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dal Notiziario della Marina
LA MADDALENA – Una piccola isola di fronte alla costa nord orientale della Sardegna, con una realtà militare pluricentenaria ed internazionale. Questo ha rappresentato, e ancora incarna in certi aspetti La Maddalena, un lembo di terra di cinquantadue chilometri quadrati con una storia illustre. Abitato da poco più di 10.500 abitanti, conosciuta dai più per le sue acque cristalline, la bellezza paesaggistica, e come sede di imponenti strutture della Marina Militare.

Primeggia tra queste, la Scuola Sottufficiali Marina Militare, istituto di formazione intitolato alla Medaglia d’Oro al Valore Militare “Domenico Bastianini” dal 1949, con 16 ettari di estensione, 55 edifici con circa 250 dipendenti tra militari e civili in organico.
Il 3 maggio 2024, assumo il comando nella duplice veste di Comandante della Scuola e Comandante del Presidio Militare di La Maddalena, dopo l’incarico presso la Base Navale di Taranto.
Come Comandante di un Istituto che da generazioni è il luogo “dove nascono i Marinai”, spesso mi viene chiesto perché un giovane dovrebbe fare questa scelta di vita che comunque comporta una disciplina ferrea, rispetto delle regole, sacrifici e rinunce. Sicuramente influisce la familiarità con l’ambiente marino, il tipo di vita e l’aspetto pratico di avere una prospettiva di lavoro stabile. Al di là di quanto espresso, occorre avere attitudine, ambizione e larghe vedute, essere “open mind” e intraprendenti.
Nel corso della carriera ho incontrato realtà differenti ma accomunate dalla condivisione dei valori di lealtà, dedizione, amor di Patria e onore, che sono alla base della vita militare.
Lo sviluppo delle capacità personali con la professionalità e l’etica vanno di pari passo.
La Scuola Sottufficiali, oltre a fungere da supporto operativo, logistico e tecnico-amministrativo per gli enti della sede, provvede da decenni alla formazione professionale teorica e pratica del personale del ruolo truppa e graduati del Corpo delle Capitanerie di Porto (CP) nonché nocchieri (N) e tecnici di macchina (TM) del Corpo Equipaggi della Marina Militare (C.E.M.M.). Rilascia abilitazioni relative al comando ed alla condotta di mezzi navali e impianti di propulsione a favore dei graduati e sottufficiali di altre Forze Armate e di Polizia, anche straniere. I corsi somministrati ordinari sono rivolti principalmente a Volontari in Ferma Iniziale (VFI) e Volontari in Ferma Prefissata Quadriennale (VFP4). In media i frequentatori annuali sono circa 2.000, con una larga partecipazione di donne, circa un terzo, segno che la determinazione e la vocazione marittima non hanno stereotipi di genere.
La loro presenza è continuativa, con picchi di oltre 600 frequentatori giornalieri, destinati a raddoppiare nel 2027 con l’avvio dei primi corsi VFT (Volontari in Ferma Triennale).
I frequentatori ricevono inizialmente un indottrinamento di base comune a tutte le categorie e quindi una preparazione mirata, con moduli specialistici per le categorie di appartenenza, indispensabile per affrontare i loro futuri compiti. Il quadro didattico per essere efficace prevede interdisciplinarità, coinvolgimento attivo, sviluppo dell’autonomia, del problem-solving e della responsabilità, didattica di laboratorio, lavoro di squadra e quindi collaborazione.
Ogni futuro professionista del mare avrà un ruolo e noi abbiamo l’opportunità di prepararlo alle nuove sfide operative e guidarlo a fornire il proprio contributo.
Volgendo lo sguardo all’attuale contesto internazionale segnato dalla trasformazione digitale, abbiamo in progetto l’ampliamento delle competenze in ambito cyber e l’implementazione tecnologica virtuale in genere, in linea con il progetto “Multi-dominio” indicato dal Comando
Scuole per fronteggiare le evenienze e le minacce esterne e fornire una preparazione più accurata ai “discenti”.
La Scuola dispone di un simulatore di plancia fondamentale per l’addestramento operativo alla conduzione delle piccole e grandi unità navali. Lo stesso verrà affiancato a breve da un innovativo simulatore di piattaforma di ultimissima generazione integrato con la realtà aumentata.
Al benessere fisico come quello logistico si affianca il benessere mentale: “Mens sana in corporae sano” diceva Giovenale.
Gli allievi frequentatori nella Scuola trovano ampia possibilità di spazi, nell’ottica del pensiero “il frequentatore al centro”.
Pensando concretamente al benessere del personale sono in cantiere lavori di ristrutturazione e ammodernamento delle varie sedi alloggiative, sportive e degli spazi ricreativi. Il numero delle presenze oscilla dal minimo di 154 al picco di 637 frequentatori, delineando flussi intensi e variabili che richiedono un’organizzazione flessibile e strutture adeguate.
Nel 2027, con l’ingresso dei primi corsi VFT, si prevede un incremento del numero dei frequentatori che vedrà raddoppiare la presenza giornaliera media, facendo crescere il numero complessivo degli stessi nell’anno a superare i 2.600 ragazzi.
Lo scenario che si delinea all’orizzonte nel breve periodo, è una sfida che metterà a dura prova sia il personale che le strutture della Scuola, chiamati ad assolvere entrambi l’offerta formativa ponendo sempre al centro il frequentatore come vera risorsa della Scuola e della Marina.
C.V. Francesco Maffiola
Comandante Scuola Sottufficiali M.M. La Maddalena
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