{"id":1458,"date":"2026-01-29T19:04:58","date_gmt":"2026-01-29T19:04:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.anmilamaddalena.it\/?p=1458"},"modified":"2026-01-29T19:25:45","modified_gmt":"2026-01-29T19:25:45","slug":"la-maddalena-la-tipografia-della-marina-militare-in-una-mostra-storica-permanente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.anmilamaddalena.it\/?p=1458","title":{"rendered":"La Maddalena. La Tipografia della Marina Militare in una mostra storica permanente"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"color: #8a0000;\"><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright  wp-image-1460\" src=\"https:\/\/www.anmilamaddalena.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/tipografia_mm.png\" alt=\"\" width=\"294\" height=\"291\" srcset=\"https:\/\/www.anmilamaddalena.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/tipografia_mm.png 327w, https:\/\/www.anmilamaddalena.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/tipografia_mm-300x297.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 294px) 100vw, 294px\" \/>LA MADDALENA<\/strong><\/span> &#8211; Sin dall\u2019insediamento della Base militare marittima, la tipografia della Marina a La Maddalena ha parlato senza voce. Lo ha fatto attraverso fogli di carta appena stampati, attraverso l\u2019inchiostro nero che si asciugava lentamente e il rumore cadenzato delle macchine. Da l\u00ec sono usciti i libri degli allievi sottufficiali, le pubblicazioni dei regolamenti, i manuali, le circolari, gli ordini di servizio, i manifesti, i biglietti da visita: parole destinate a viaggiare tra uffici, corridoi e banchine, accompagnando la vita quotidiana della Marina militare.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Era un lavoro silenzioso e continuo, nascosto agli occhi di molti ma indispensabile a tutti. Ogni pagina nasceva da un gesto preciso, ripetuto centinaia di volte, in un equilibrio fatto di tecnica, pazienza e mestiere.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Oggi quel laboratorio non stampa pi\u00f9, ma racconta.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Alla Scuola Sottufficiali di La Maddalena \u00e8 stata allestita una mostra permanente che custodisce le macchine, i caratteri, gli strumenti e i materiali originali della storica tipografia della base. Non si tratta soltanto di oggetti: sono testimoni di un sapere artigiano e di un tempo in cui la parola doveva essere composta una lettera alla volta.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">La mostra nasce all\u2019interno di un progetto di razionalizzazione e valorizzazione dei beni conservati nei magazzini e trova spazio nel cineteatro \u201c<em>Primo Longobardo<\/em>\u201d.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft  wp-image-586\" src=\"https:\/\/www.anmilamaddalena.it\/wp-content\/uploads\/2024\/05\/comandante_maffiola.png\" alt=\"\" width=\"137\" height=\"227\" \/>Promossa dal comandante, capitano di vascello <strong>Francesco Maffiola<\/strong>, con la collaborazione del primo luogotenente <strong>Giuseppe Resta<\/strong>, l\u2019iniziativa ha un obiettivo preciso: aprire questo frammento di storia non solo al personale militare, ma anche alla comunit\u00e0, restituendo alla memoria collettiva un servizio essenziale e spesso invisibile\u2026 ma soprattutto &#8211; spesso &#8211; anche al servizio della Citt\u00e0.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">La tipografia inizi\u00f2 la sua attivit\u00e0 pochi anni dopo la nascita della piazzaforte militare, istituita nel 1887 con il decreto Crispi che trasform\u00f2 l\u2019arcipelago in uno dei cardini strategici della Regia Marina. Nel corso degli anni cambi\u00f2 sede pi\u00f9 volte, seguendo l\u2019evoluzione della base: prima in piazza Umberto I, poi alla caserma Faravelli, infine alla Scuola Sottufficiali.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">A ricordare quel mondo fatto di gesti lenti e precisi \u00e8 <strong>Silvano Chessa<\/strong>, (Tipografo civile della Difesa) in servizio durante il passaggio <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright  wp-image-1459\" src=\"https:\/\/www.anmilamaddalena.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/SILVANO_CHESSA-235x300.png\" alt=\"\" width=\"142\" height=\"182\" srcset=\"https:\/\/www.anmilamaddalena.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/SILVANO_CHESSA-235x300.png 235w, https:\/\/www.anmilamaddalena.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/SILVANO_CHESSA-300x383.png 300w, https:\/\/www.anmilamaddalena.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/SILVANO_CHESSA.png 327w\" sizes=\"auto, (max-width: 142px) 100vw, 142px\" \/>alla stampa digitale. \u00ab<em>Il tipografo componeva a mano ogni testo<\/em>\u00bb, racconta, \u00ab<em>sistemando i caratteri mobili<\/em> \u2013 <em>una lega di ferro, piombo e antimonio \u2013 al contrario, sul compositorio\u00bb. <\/em>Le parole nascevano rovesciate, una lettera alla volta. Il testo veniva poi chiuso in un telaio e montato sulla \u201cpedalina\u201d, la macchina da stampa, inizialmente azionata a mano o a pedale, e solo pi\u00f9 tardi motorizzata. Cinquanta fogli al minuto: un ritmo lento, ma costante, che non ammetteva distrazioni.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Tra i pezzi esposti spicca la <em>\u201cIdeale 30\u201d<\/em>, prodotta dalla Nebbiolo di Torino, storica fabbrica italiana di macchine da stampa. \u00c8 rimasta in funzione per settantacinque anni, fino al 2008, attraversando guerre, cambiamenti tecnologici e generazioni di operatori. Accanto ad essa, i caratteri di piombo di diverse dimensioni e le altre attrezzature raccontano una storia di mani esperte, di occhi allenati, di pazienza quotidiana. Un lavoro portato avanti in gran parte da maddalenini, custodi di un sapere tramandato nel tempo.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Conservare questo patrimonio significa preservare molto pi\u00f9 di macchine e strumenti. Significa ricordare un mestiere, un ritmo, un modo di lavorare.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-1464\" src=\"https:\/\/www.anmilamaddalena.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/FOTO_ARTICOLI_tipografia-Mariscuola.png\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"356\" srcset=\"https:\/\/www.anmilamaddalena.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/FOTO_ARTICOLI_tipografia-Mariscuola.png 800w, https:\/\/www.anmilamaddalena.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/FOTO_ARTICOLI_tipografia-Mariscuola-300x134.png 300w, https:\/\/www.anmilamaddalena.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/FOTO_ARTICOLI_tipografia-Mariscuola-768x342.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Significa dare voce a un servizio silenzioso che ha accompagnato, giorno dopo giorno, la vita della base militare di La Maddalena, lasciando tracce indelebili sulla carta e nella memoria.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Attualmente, la <strong>Tipografia militare<\/strong> lascia il posto alla <strong>Litografia<\/strong>, gestita da diversi <em>Operai specializzati della Difesa<\/em>, che continuano nella loro importante opera originaria&#8230; con tecniche di stampa pi\u00f9 moderne.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1461,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-1458","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-home"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.anmilamaddalena.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1458","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.anmilamaddalena.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.anmilamaddalena.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.anmilamaddalena.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.anmilamaddalena.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1458"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.anmilamaddalena.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1458\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1465,"href":"https:\/\/www.anmilamaddalena.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1458\/revisions\/1465"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.anmilamaddalena.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1461"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.anmilamaddalena.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1458"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.anmilamaddalena.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1458"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.anmilamaddalena.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1458"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}