{"id":1535,"date":"2026-06-10T08:58:25","date_gmt":"2026-06-10T08:58:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.anmilamaddalena.it\/?p=1535"},"modified":"2026-06-10T08:58:25","modified_gmt":"2026-06-10T08:58:25","slug":"10-giugno-la-giornata-della-marina-militare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.anmilamaddalena.it\/?p=1535","title":{"rendered":"10 Giugno, La Giornata della Marina Militare"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"color: #8c0101;\"><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft  wp-image-1365\" src=\"https:\/\/www.anmilamaddalena.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Berutti.png\" alt=\"\" width=\"169\" height=\"201\" srcset=\"https:\/\/www.anmilamaddalena.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Berutti.png 314w, https:\/\/www.anmilamaddalena.it\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Berutti-252x300.png 252w\" sizes=\"auto, (max-width: 169px) 100vw, 169px\" \/><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright  wp-image-1541\" src=\"https:\/\/www.anmilamaddalena.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Presidente_Nazionale_ANMI_rosati.jpg\" alt=\"\" width=\"148\" height=\"198\" \/>ROMA<\/strong><\/span> &#8211; L&#8217;istituzione della <span style=\"color: #0000ff;\"><strong>&#8220;Giornata della Marina Militare&#8221;<\/strong><\/span> risale al 13 marzo 1939. All&#8217;epoca ogni singola Forza Armata ebbe l&#8217;opportunit\u00e0 di scegliere il giorno in cui celebrare la propria festa: per la <strong>Marina Militare<\/strong> fu indicata la data del <strong>10 giugno<\/strong> quale ricordo di una delle pi\u00f9 significative ed ardite azioni compiute sul mare nel corso della 1\u00aa Guerra Mondiale: <strong>l&#8217;impresa di Premuda.<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Precedentemente al 1939, la festa della Marina veniva celebrata il <em>4 dicembre<\/em>, f<em>esta di Santa Barbara<\/em> patrona della Forza Armata. <\/span><span style=\"color: #000000;\">Istituita la giornata celebrativa e scelta la data 10 giugno, la festa fu celebrata per la prima volta proprio nel 1939 con solenni cerimonie in tutte le piazze marittime militari, a bordo delle Unit\u00e0 Navali e all&#8217;interno di tutti gli stabilimenti di lavoro.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">A Roma affluirono per la circostanza ventiduemila marinai, con 150 stendardi di unit\u00e0 di superficie e 105 di sommergibili. Essi resero omaggio alla tomba del Milite Ignoto e sfilarono su via dei Fori Imperiali.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Negli anni 1940 e 1941 la celebrazione fu caratterizzata da un tono decisamente minore, tornando, malgrado gli avvenimenti della guerra in corso, a toni solenni nel 1942. Temporaneamente sospesa dal 1945 al 1949, la celebrazione fu ripristinata nel 1950 abbinata alla festa di Santa Barbara nella data del 4 dicembre.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Nel novembre del 1963, infine, anche su particolare insistenza del <strong>Presidente dell&#8217;Associazione Nazionale dei Marinai d&#8217;Italia<\/strong>, l&#8217;allora Capo di Stato Maggiore della Marina, <strong>Ammiraglio Ernesto Giuriati<\/strong>, chiese al Ministro della Difesa di riportare la giornata celebrativa alla pi\u00f9 significativa data del 10 giugno.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ottenuta l&#8217;autorizzazione ministeriale, la tradizione fu definitivamente ripresa con i festeggiamenti del 10 giugno 1964 e d&#8217;allora non ha pi\u00f9 subito variazioni.<\/span><\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #0000ff;\">L&#8217;azione di Premuda<\/span><\/strong><\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">La pi\u00f9 brillante ed audace azione navale della prima Guerra Mondiale La notte fra il 9 e il 10 Giugno 1918 una sezione di due MAS al comando del <strong>Capitano di Corvetta Luigi Rizzo<\/strong> lasciava il porto di Ancona dirigendosi verso l&#8217;isola di Premuda dove avrebbe dovuto effettuare un normale rastrellamento allo scopo di accertare la presenza in zona di campi minati.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-1538\" src=\"https:\/\/www.anmilamaddalena.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/FOTO_ARTICOLI_mas.png\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"356\" srcset=\"https:\/\/www.anmilamaddalena.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/FOTO_ARTICOLI_mas.png 800w, https:\/\/www.anmilamaddalena.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/FOTO_ARTICOLI_mas-300x134.png 300w, https:\/\/www.anmilamaddalena.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/FOTO_ARTICOLI_mas-768x342.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Durante le operazioni di rastrellamento le unit\u00e0 intercettarono la potente squadra navale austriaca composta da due corazzate, un cacciatorpediniere e sei torpediniere che, uscita dalla base nemica di Pola, stava dirigendo verso il Canale di Otranto. Ebbe cos\u00ec origine una delle pi\u00f9 brillanti azioni navali della prima guerra mondiale, nel corso della quale, a conclusione di un attacco condotto con incredibile audacia e grande perizia, il <strong>Comandante RIZZO<\/strong> silur\u00f2 ed affond\u00f2 <strong>la corazzata &#8220;Santo Stefano&#8221;<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-1539\" src=\"https:\/\/www.anmilamaddalena.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Luigi_Rizzo_in_1935-207x300.jpg\" alt=\"\" width=\"207\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.anmilamaddalena.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Luigi_Rizzo_in_1935-207x300.jpg 207w, https:\/\/www.anmilamaddalena.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Luigi_Rizzo_in_1935-300x434.jpg 300w, https:\/\/www.anmilamaddalena.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Luigi_Rizzo_in_1935.jpg 402w\" sizes=\"auto, (max-width: 207px) 100vw, 207px\" \/>A <strong>Luigi RIZZO<\/strong>, gi\u00e0 decorato con medaglia d&#8217;oro al valor militare per aver forzato sei mesi prima il porto di Trieste affondandovi la Corazzata &#8220;Wien&#8221; venne attribuita, per questa impresa una seconda medaglia d&#8217;oro.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">A Premuda <strong>Rizzo<\/strong> risolse, senza saperlo, un problema ben pi\u00f9 importante dell&#8217;affondamento di una singola nave, poich\u00e8 l&#8217;impresa modific\u00f2 profondamente l&#8217;attuazione di un piano politico e strategico che avrebbe portato le forze austriache, con ogni probabilit\u00e0, ad ottenere la supremazia navale in Adriatico e forse nel Mediterraneo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">La flotta austriaca infatti si trovava in mare nel supremo tentativo di uscire da una lunga ed umiliante situazione d&#8217;inerzia. Il piano dell&#8217;Ammiraglio Horty era chiaro: attaccare all&#8217;improvviso le unit\u00e0 di vigilanza del Canale di Otranto e le forze leggere di protezione italo-franco-inglesi distruggendole prima che la parte pi\u00f9 consistente della flotta alleata, concentrata a Taranto e a Corf\u00f9, potesse intervenire.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">I siluri di <strong>Luigi RIZZO<\/strong>, colpendo una importante aliquota delle forze austriache e facendo crollare l&#8217;elemento sorpresa, troncarono l&#8217;impresa sul nascere, costringendo la flotta austriaca a rinunciare definitivamente all&#8217;ambizioso progetto. L&#8217;azione di Premuda convinse inoltre definitivamente gli alleati a lasciar cadere la questione relativa all&#8217;istituzione dei comandi navali in Mediterraneo lasciando il totale controllo dell&#8217;Adriatico all&#8217;Italia.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ammirato dall&#8217;azione messa in atto da <strong>Luigi RIZZO<\/strong> il Comandante in Capo della Grand Fleet, <strong>l&#8217;Ammiraglio inglese David Beatty<\/strong> fece giungere all&#8217;<strong>Ammiraglio Cusani Visconti<\/strong>, Comandante della Flotta italiana, il seguente tele- gramma: &#8220;La Grand Fleet porge le &#8216;pi\u00f9 sentite congratulazioni alla flotta italiana per la splendida impresa condotta con tanto valore e tanta audacia contro il nemico austriaco&#8221;.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">L&#8217;impresa di Premuda rimase un fatto poco noto alla grande massa del popolo italiano, fino a quando, ne1939, la data dell&#8217;azione fu scelta come festa della Marina Militare.<\/span><\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #0000ff;\">L&#8217;impresa del Comandante Rizzo del 10 Giugno 1918<\/span><\/strong><\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.marina.difesa.it\/cosa-facciamo\/per-la-cultura\/tradizioni\/PublishingImages\/rizzo.jpg\" alt=\"\" align=\"right\" border=\"0\" hspace=\"10\" \/><em>La\u00a0Giornata della Marina Militare si celebra il 10 giugno, data in cui si ricorda l&#8217;anniversario dell&#8217;affondamento della Corazzata austriaca &#8220;Szent Istvan&#8221; (Santo Stefano), nel 1918. Le giornate celebrative delle Forze Armate, compresa quella della Marina Militare, furono istituite nel 1939. Nel periodo dal 1950 al 1964 la\u00a0Giornata fu celebrata il giorno di Santa Barbara (4 dicembre). Dal 1964, la ricorrenza \u00e8 stata definitivamente riportata al 10 giugno.<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><span style=\"color: #000000;\">Questo giorno commemora l&#8217;impresa coraggiosa di due piccole imbarcazioni della Marina Militare che ottennero in Adriatico un risultato di guerra navale di grande importanza, sia sotto il profilo tecnico sia sul piano dell&#8217;impatto emotivo nei confronti degli avversari. L&#8217;azione avvenne nei pressi della piccola isola di Premuda, dove i MAS &#8220;15&#8221; e &#8220;21&#8221; attaccarono una potente formazione navale austriaca.<\/span><\/em><\/p>\n<p><em><span style=\"color: #000000;\">La sezione dei due MAS, al comando rispettivamente del Capitano di Corvetta Luigi Rizzo (capo sezione) e del Guardiamarina di complemento Giuseppe Aonzo, affond\u00f2 all&#8217;alba del 10 giugno 1918, la corazzata &#8220;Szent Istvan&#8221; (Santo Stefano).<\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><span style=\"color: #000000;\">L&#8217;azione stronc\u00f2 sul nascere una pericolosa incursione che il grosso della flotta austriaca si predisponeva a compiere contro lo sbarramento antisommergibili organizzato dagli Alleati nel Canale d&#8217;Otranto, per precludere l&#8217;accesso all&#8217;Adriatico ai sommergibili tedeschi.<\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-477\" src=\"https:\/\/www.anmilamaddalena.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/Bandiera_animata_flag_Italia_Marina_Militare_dal_1946.gif\" alt=\"\" width=\"306\" height=\"200\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><strong>Tanti Auguri a Tutti i Marinai&#8230;<\/strong><\/span><\/h2>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<audio class=\"wp-audio-shortcode\" id=\"audio-1535-1\" loop autoplay preload=\"auto\" style=\"width: 100%;\" controls=\"controls\"><source type=\"audio\/mpeg\" src=\"https:\/\/www.anmilamaddalena.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/san_marco.mp3?_=1\" \/><a href=\"https:\/\/www.anmilamaddalena.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/san_marco.mp3\">https:\/\/www.anmilamaddalena.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/san_marco.mp3<\/a><\/audio>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1537,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-1535","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-home"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.anmilamaddalena.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1535","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.anmilamaddalena.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.anmilamaddalena.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.anmilamaddalena.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.anmilamaddalena.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1535"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.anmilamaddalena.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1535\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1544,"href":"https:\/\/www.anmilamaddalena.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1535\/revisions\/1544"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.anmilamaddalena.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1537"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.anmilamaddalena.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1535"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.anmilamaddalena.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1535"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.anmilamaddalena.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1535"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}