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Cagliari – Dopo quattro mesi di navigazione e migliaia di miglia percorse, Nave Amerigo Vespucci è rientrata in Italia al termine della Campagna Nord America, iniziata il 9 maggio da Genova.
Il veliero della Marina Militare è arrivato a Cagliari dopo la navigazione al largo della Sardegna, proveniente da Cadice, in Spagna, e ha fatto ingresso nel porto del capoluogo isolano, ormeggiando al molo Ichnusa.
Ad attenderla, un grande abbraccio di pubblico: sono circa 10mila i visitatori che potranno salire a bordo e ammirare la nave durante la permanenza a Cagliari, fino al 15 settembre.
«Direi che questo tour è andato bene», ha commentato il comandante di Nave Vespucci, Capitano di Vascello Nicasio Falica, tracciando un bilancio della lunga campagna oltre Atlantico.
Il viaggio ha portato il veliero negli Stati Uniti in occasione delle celebrazioni per il 250° anniversario dell’indipendenza americana, con tre tappe a Baltimora, New York e Boston. Particolarmente significativa la partecipazione alla parata navale del 4 luglio, sotto la Statua della Libertà, sul fiume Hudson.
La campagna è proseguita poi in Canada, dove il Vespucci ha partecipato al Rendez-vous naval de Québec, prima di affrontare la lunga traversata di ritorno verso l’Europa.
«Dopo quattro mesi siamo di nuovo in Italia, Cagliari è la prima tappa – ha spiegato Falica –. Siamo chiaramente felici per come è andata la campagna in Nord America e per essere tornati di nuovo a casa, tra gli italiani».
Una delle tappe più impegnative dell’intera missione è stata proprio la traversata dell’Atlantico da Tenerife agli Stati Uniti. Ventinove giorni di navigazione, la tratta più lunga mai affrontata dal Vespucci, percorsa prevalentemente a vela.
«Abbiamo voluto farla a vela, che è il modo in cui è stata concepita questa nave», ha raccontato il comandante. Per intercettare gli alisei, l’equipaggio è dovuto scendere molto a sud: la rotta inizialmente prevista di circa 3mila miglia si è trasformata in una navigazione di 4mila miglia.
Una scelta che ha consentito al veliero di raggiungere l’altra sponda dell’Atlantico navigando a vela e, addirittura, con un giorno di anticipo rispetto alla tabella di marcia.
A bordo del Vespucci operano circa 220 militari, ai quali durante il periodo estivo si aggiungono circa 150 allievi, impegnati nell’attività addestrativa che rappresenta una delle missioni storiche del veliero.
La Campagna Nord America rientra nel più ampio Tour Mondiale 2026, annunciato nel settembre 2025 dal ministro della Difesa Guido Crosetto. L’iniziativa è promossa dal Ministero della Difesa e dalla Marina Militare, prodotta da Difesa Servizi Spa e sviluppata in collaborazione con i ministeri degli Esteri, della Cultura, dello Sport e per la Disabilità.
Dopo Cagliari, il Vespucci proseguirà il suo viaggio verso Castellammare di Stabia, dove è stato costruito, dal 17 al 19 settembre, e successivamente farà tappa a Venezia, dal 2 al 7 ottobre, prima dell’ultimo appuntamento a Trieste, in occasione della Barcolana.
Per il veliero più famoso della Marina Militare, dunque, il rientro in Italia non rappresenta la conclusione del viaggio, ma una nuova fase della campagna mondiale che si concluderà soltanto in autunno.
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